Fundraising pre-seed/seed/early stage: strategie legali e closing vincenti

Raccogliere capitali nelle fasi iniziali di vita di una startup è un passaggio delicato e strategico. Comprendere quali strumenti utilizzare, come rapportarsi agli investitori e quali aspetti negoziali e documentali presidiare può fare la differenza tra un round ben strutturato e uno che rallenta la crescita. Questo workshop nasce con l’obiettivo di offrire ai founder in fase pre-seed, seed ed early stage una guida pratica e operativa per orientarsi tra strumenti equity, convertibili e SAFE, approfondendo le dinamiche di negoziazione e le implicazioni legali connesse all’ingresso di nuovi investitori.
Obiettivi del workshop
Aiutare i founder in fase pre-seed/seed/early stage a:
- identificare gli strumenti di raccolta di capitali utilizzabili e scegliere quelli più adeguati alle specifiche esigenze;
- rapportarsi in modo strategico agli investitori e negoziare le modalità, i termini e condizioni del loro ingresso in funzione della tipologia di investitori e delle dimensioni del round;
- preparare la documentazione necessaria per avviare e completare una campagna di fundraising.
A chi si rivolge
Qualsiasi startup in fase di raccolta pre-seed/seed/early stage.
Cosa impariamo durante l’incontro
- Come preparare la società in fase pre-seed/ seed/early stage all’ingresso di investitori
- Come cambia la negoziazione con gli investitori in funzione di:
- tipo di investitore con cui ci si rapporta (Le., business angel, corporation, fondo istituzionale di investimento, ecc..);
- dimensione dell’investimento (Le., pre-seed, seed, early stage);
- strumenti utilizzati per la raccolta: principali differenze tra strumenti equity e strumenti convertibili e Safe.
- Come funziona il Safe Italiano
Programma
- Ore 10.30 : accredito
- Forme alternative di finanziamento per le startup in fase pre-seed, seed, early stage (Le., strumenti di equity, quasi equity e debito)
- Strumenti finanziari partecipativi e SAFE: quando e perché utilizzarli e principali differenze
- Il Safe italiano:
- analisi e discussione del Safe 2.0 predisposto con ITA
- differenze con il Safe americano
- Ore 13.00: networking lunch
Perché esserci
Il corso si svolgerà in modo interattivo stimolando un dialogo aperto e costruttivo con i partecipanti, i quali saranno chiamati a contribuire alla discussione condividendo le loro esperienze e sollevando quesiti. Saranno forniti esempi concreti della documentazione rilevante e in particolare sarà esaminato il modello di Safe Italiano predisposto insieme a ITA (Italian Tech Alliance) di cui i partecipanti riceveranno copia.
Docenti
ANTONIA VERNA
Antonia è socia di Portolano Cavallo dal 2012, con oltre venticinque anni di esperienza in M&A e operazioni transfrontaliere. Negli ultimi quindici anni ha consolidato una particolare esperienza in ambito Venture Capital e Startup. È relatrice a convegni e autrice di pubblicazioni specializzate, mentor per startup in diversi programmi di accelerazione tra cui quelli organizzati da PoliHub e Unicredit StartLab, docente al corso “EleMenti d’Impresa” del Politecnico di Milano. Co-creatrice del contratto SAFE e del Terni Sheet per Round A di investimento, è l’unica italiana nel board di EWLA, senior-Vice Chair dello European Regional Forum di IBA e Co-Chair di IBA Startup Conference 2026. Per il settimo anno consecutivo è riconosciuta da Startupltalia tra le “Unstoppable Women” che stanno cambiando l’Italia.
LUCA GAMBINI
Luca è entrato a far parte di Portolano Cavallo nel 2007 ed è socio dei dipartimenti di Life Sciences-Healthcare e di M&A dal 2018. Riconosciuto da Chambers e Legai 500 come leading partner, si occupa di diritto societario e commerciale, assistendo principalmente investitori e società italiane e straniere operanti nel settore del Life Sciences e del digitale/nuove tecnologie in operazioni straordinarie di acquisizione, fusione e cessione di azienda o ramo di azienda, sia a livello nazionale che multi-giurisdizionale, con particolare focus sul settore Life Sciences, digitale e private equity.
È autore di numerose pubblicazioni e ha partecipato alla creazione del Contratto di sottoscrizione di futuro aumento di capitale (“SAFE”).
