Cooperativa Sociale Puzzle


Via Cimabue 2
10137 Torino


Contatto: Marina Zenettin
Ruolo: Vice Presidente, Direttore Socio Sanitario
E-mail: info@centropuzzle.it
Sito web: www.centropuzzle.it

Numero di impiegati: 42
Anno costituzione: 1998

Chi siamo 

Centro Puzzle è una struttura socio-sanitaria con sede a Torino, in Via Cimabue 2. La  cooperativa è stata fondata nel 1998 e la sede operativa è stata inaugurata nel 2001; è una  delle prime realtà in Italia interamente dedicata a persone con trauma cranico o gravi  cerebrolesioni acquisite.  

La struttura opera in regime di convenzionamento e accreditamento con le ASL cittadine e il  Comune di Torino, offrendo un continuum terapeutico-riabilitativo che si colloca nella fase di  post-acuzie e di esito, integrando con continuità l’iter clinico iniziato in ospedale. La mission di Centro Puzzle è restituire dignità e qualità di vita alle persone con danno  cerebrale acquisito, offrendo un ambiente protetto e professionale che accompagna il paziente  e la sua famiglia in un percorso di recupero globale e personalizzato.  

Grazie a un’équipe multidisciplinare, che include neuropsicologi, fisioterapisti, logopedisti ed  educatori, il centro promuove un approccio integrato che considera le esigenze cliniche,  psicologiche e relazionali della persona quali elementi essenziali per un soddisfacente  recupero della qualità di vita.  

Cosa facciamo 

Il Centro Puzzle offre percorsi terapeutico-riabilitativi altamente personalizzati per persone con  trauma cranico o cerebrolesioni acquisite: il trattamento mira a recuperare funzionalità  neuropsicologiche, motorie, logopediche e psicosociali, restituendo alla persona un nuovo  equilibrio e favorendo il reinserimento nella vita quotidiana. 

Le strutture del centro includono due Centri Diurni — “Puzzle 1” (attivo dal 2001) e “Puzzle 2”  (dal 2011) — che operano dal lunedì al venerdì, con frequenze part-time o full-time in base  alle esigenze di ciascun paziente.  

Per chi si avvia verso una maggiore autonomia, sono disponibili appartamenti residenziali — mono o bilocali con cucina, soggiorno e bagno attrezzato — pensati per sperimentare la vita  quotidiana in un contesto protetto.

Il centro dispone inoltre di strutture riabilitative: palestre attrezzate per fisioterapia e  riabilitazione motoria, vasca idroterapica per idrochinesiterapia e un sistema robotizzato di  riabilitazione della deambulazione, l’esoscheletro “REHO”, utilizzato per aiutare pazienti con  danni neurologici a recuperare l’uso degli arti inferiori e favorire la neuroplasticità.  

Infine, per i più giovani, c’è il progetto “MiniPuzzle”: un servizio socio-riabilitativo per minori da  3 a 16 anni con lesioni cerebrali acquisite, che offre percorsi multidisciplinari (neuropsicologia,  logopedia, neuropsicomotricità, psicoterapia) con l’obiettivo di promuovere sviluppo motorio,  cognitivo e socio-relazionale, assicurando continuità terapeutica e supporto anche alle  famiglie.