Il progetto iTA DXA, sviluppato da Tecnologie Avanzate, nasce dall’esigenza di rendere più capillare la prevenzione, la diagnosi e il trattamento dell’osteoporosi, consentendo l’analisi densitometrica anche in concomitanza di esami radiologici prescritti per altre finalità.
L’obiettivo primario è la realizzazione di un Dispositivo Medico Software in grado di calcolare la densità minerale ossea (BMD) e altri indici avanzati di qualità ossea mediante algoritmi di elaborazione delle immagini applicati a radiografie convenzionali (a singola e a doppia energia).
Attualmente, il gold standard per la diagnosi strumentale dell’osteoporosi è rappresentato dalla metodica DEXA (Dual-Energy X-ray Absorptiometry), basata su sistemi radiologici dedicati. L’elemento di forte innovazione del progetto iTA DXA risiede nella sostituzione dell’hardware dedicato con una soluzione software, capace di sfruttare le caratteristiche fisiche di attenuazione dei raggi X e l’elevata qualità delle immagini digitali moderne per ottenere informazioni densitometriche affidabili, utilizzando apparecchiature RX già presenti nelle strutture sanitarie.
Partendo da studi preliminari condotti su fantocci, il progetto prevede lo sviluppo di algoritmi matematici e fisici avanzati per il calcolo della BMD, in modo da ottenere parametri densitometrici confrontabili con quelli forniti dai sistemi DEXA dedicati.
Inoltre consentirà l’applicazione di strumenti avanzati di valutazione del rischio di frattura, come il Bone Strain Index (BSI) già sviluppato e certificato da Tecnologie Avanzate.

